Emergenze

Ucraina

Dopo ormai 4 anni dall’invasione dell'Ucraina, la vita di 2,4 milioni di bambini è sempre più a rischio, intrappolati o sfollati nel paese, in fuga o rifugiati in quelli di arrivo. Vittime di violenze e distruzioni, traumi e gravi perdite, sono stati privati della loro infanzia: 1 bambino su 3 è sfollato nel paese o rifugiato all’estero, 1 adolescente su 3 sta perdendo la speranza nel futuro, 1 su 5 ha perso un familiare o una persona cara, 4 bambini su 10 sono ridotti in povertà, aumentata del 70% rispetto al 2021.

Presente in Ucraina dal 1997, dal 2014 l’UNICEF ha risposto all’emergenza per il conflitto nell’Est e dal febbraio del 2022 in tutto il paese. Per la crisi dei rifugiati ucraini, l’UNICEF opera nei paesi d’arrivo supportando le istituzioni, facendo leva sulle capacità locali e i servizi nazionali, per interventi umanitari e piani di inclusione integrati. L’azione dell’UNICEF si articola nel quadro dell’Appello d’Emergenza per il 2026, attraverso settori di intervento per l’assistenza umanitaria sul campo.

I numeri della crisi in Ucraina e dei rifugiati nei paesi d’arrivo

A causa della guerra, più di 9,1 milioni di ucraini sono in fuga: oltre 3,4 milioni le persone sfollate in Ucraina e 5,7 milioni i rifugiati nei paesi d’arrivo, di cui 5,2 milioni in Europa, nella crisi dei rifugiati in più rapida crescita dalla Seconda Guerra Mondiale. I bambini in fuga sono più di 2,6 milioni: 791.000 sfollati in Ucraina e quasi 1,8 milioni rifugiati all'estero. Dopo 4 anni di guerra, 10,8 milioni di persone versano in bisogno d’assistenza umanitaria in Ucraina, 546.000 rifugiati nei paesi che li ospitano.

Niente è risparmiato dagli attacchi. In UcrainaIn ospedali, maternità, pediatrie, scuole ed orfanotrofi sono sotto il fuoco delle armi pesanti, insieme a case, rifugi e infrastrutture essenziali. Gravi le violazioni del diritto internazionale umanitario segnalate contro i civili, tra cui donne e bambini, con pesanti ricadute in termini di salute mentale. Oltre confine, i rifugiati soffrono per lo sfollamento prolungato, l'insicurezza economica e per l'esclusione sociale.

La crisi in numeri

2,4milioni

Bambini bisognosi di assistenza

11,6milioni

Persone che necessitano aiuto umanitario

4,5milioni

Persone in bisogno di assistenza medica

I bambini le prime vittime della guerra in Ucraina

I bambini sono le prime vittime della guerra in Ucraina: più di 3.452 i bambini uccisi o feriti dal 24 febbraio 2022, con il numero reale verosimilmente molto più alto. Il confinamento nei rifugi e le condizioni di sfollamento aggravano i rischi di epidemie di morbillo, polio, colera e altre malattie infettive.

La fuga dalle zone di conflitto in Ucraina espone i bambini a pericoli crescenti di mine ed ordigni esplosivi. Nei paesi dove sono rifugiati, soffrono di privazioni molteplici, barriere linguistiche e disagio psicosociale. In entrambi i casi, elevati sono i rischi di separazione familiare.

In Ucraina, a causa della guerra il 70% dei bambini non ha accesso a beni e servizi di base, con 3,5 milioni di bambini privati dell’essenziale per la salute, l’acqua e l’igiene, l’istruzione, e di spazi protetti a casa o all'aperto, con serie ricadute per la loro protezione e salute mentale.

I continui attacchi alle infrastrutture civili ucraine sono causa di ingenti danni ai sistemi energetici, di riscaldamento e idrici, compromettendo gravemente l'accesso di bambini e famiglie ai servizi essenziali, alle strutture mediche ed educative. Solo i sistemi di riscaldamento, vitali per quasi la metà della popolazione nel rigido inverno ucraino, dal febbraio 2022 riportano danni per oltre 2,5 miliardi di dollari.

I dati della crisi ucraina: non solo numeri, ma perdite per l’infanzia a causa della guerra

Drammatici i numeri della crisi causata dalla guerra in Ucraina. Per il 2026, più di 11,6 milioni di persone necessitano assistenza umanitaria, di cui 10,8 milioni in Ucraina e 546.000 nei paesi d’arrivo dei rifugiati: 2,4 milioni sono bambini sotto i 18 anni, di cui 2,1 milioni all’interno dell’Ucraina, oltre 236.000 rifugiati in Europa.

I dati della crisi non sono solo numeri, ma perdite per l’infanzia sconvolta dalla guerra. In Ucraina, 4,5 milioni di persone necessitano assistenza medica, 6,4 milioni sono prive di acqua e servizi igienici. Oltre 2,5 milioni di minori sono bisognosi di protezione, tra bambini sfollati, con disabilità o in istituti minorili, più di 800.000 hanno bisogno di aiuto per l’istruzione, almeno 110.000 famiglie necessitano supporto economico.

Nei paesi di arrivo dei rifugiati, più di 112.000 persone hanno bisogno d’assistenza sanitaria, almeno 9.000 di prodotti essenziali per l’acqua e l’igiene, oltre 186.500 di servizi per la protezione dell’infanzia. Nella condizione di rifugiati, più di 340.900 bambini necessitano sostegno per l’istruzione, oltre 49.900 persone di supporto economico per sopperire ai bisogni essenziali.

UNICEF: l’assistenza all’infanzia, per tutti i bambini ucraini

In Ucraina, sin dal peggioramento della crisi a fine 2021 l'UNICEF ha potenziato i programmi di preparazione e risposta d’emergenza, per rafforzare gli interventi umanitari nell’Ucraina orientale e attivare una risposta multisettoriale in tutta l'Ucraina, attraverso partner e servizi integrati sul territorio.

Nei paesi d'arrivo dei rifugiati ucraini, l'assistenza lungo le rotte di fuga è stata strutturata attraverso i Blue Dots, Spazi a misura di bambino già utilizzati nell'emergenza rifugiati e migranti in Europa nel 2015-2016. Per estendere e sistematizzare la risposta, l’UNICEF supporta le istituzioni, facendo leva sulle capacità locali e i servizi nazionali, per integrare interventi umanitari e piani di inclusione sociale.

Per la tutela di bambine e bambini in movimento, e in particolare dei minori non accompagnati in fuga dall’Ucraina, l’UNICEF ha rilasciato una serie di linee guida specifiche, dirette a informare ed indirizzare autorità locali, operatori umanitari, le associazioni partner e le stesse famiglie su come prevenire i rischi della tratta e altre forme di sfruttamento e abuso sui bambini in fuga dalla guerra.

Per la crisi in atto, l'Appello d’Emergenza dell’UNICEF per il 2026 stima necessari un totale di 387,9 milioni di dollari: circa 350 milioni per gli interventi in Ucraina, 37,9 milioni per il supporto a bambini e famiglie rifugiati nei paesi d’arrivo. Per il quarto inverno di guerra, l’UNICEF ha lanciato un appello mirato di 65 milioni di dollari, per proteggere bambini e famiglie da temperature che nelle regioni più colpite dalla guerra arrivano ben oltre sotto lo zero.

Per il bene di tutti i bambini ucraini, sfollati o vittime della guerra in Ucraina o constretti alla fuga e rifugiati nei paesi d’arrivo, l'UNICEF chiede la cessazione delle ostilità immediata.

L'UNICEF in Ucraina e l’assistenza ai rifugiati

Presente in Ucraina dal 1997, dal 2014 l’UNICEF ha risposto all’emergenza nell’Est sconvolto dal conflitto e dal 24 febbraio 2024 in tutto il paese. Per la crisi in atto, l’UNICEF ha aumentato gli operatori sul campo intervenendo con un approccio geografico differenziato, in base all’impatto della guerra nelle diverse zone.

In Ucraina l’UNICEF opera programmi d’emergenza per l’assistenza medica e nutrizionale, il trasporto d’acqua e di forniture igienico-sanitarie nelle zone di guerra, per la protezione e l'istruzione dei bambini sfollati o in movimento, fornendo sussidi in denaro alle famiglie più vulnerabili e posizionando sul campo aiuti umanitari di primo soccorso.

Nei paesi d'arrivo dei rifugiati ucraini, l’UNICEF ha distaccato personale sul campo potenziando gli interventi a supporto delle autorità locali e delle comunità d’accoglienza, in aiuto delle donne e dei bambini in fuga dall'Ucraina, sostenendo servizi di sanità e nutrizione, istruzione e protezione dell’infanzia, per l’accesso ad acqua ed igiene,  per misure di assistenza ed inclusione sociale.

Ovunque l’UNICEF operi per la riposta alla crisi in atto, sia in Ucraina che nei paesi d’arrivo dei rifugiati, l’intervento è per l’assistenza a bambini e donne vulnerabili, per prevenire i gravi rischi della guerra in Ucraina e porre le basi per sviluppo dell’infanzia sia nel paese che per i rifugiati nei paesi che li ospitano.

L'azione dell'UNICEF in Ucraina e per i rifugiati

Tra gli interventi dell'UNICEF sostenuti in Ucraina nel corso del 2025, attraverso programmi e settori d’emergenza aiuti umanitari per 33,8 milioni di dollari sono stati consegnati nel paese, per essere inviati dai centri logistici UNICEF nelle aree di difficile accesso, e raggiungere con assistenza vitale bambini e donne sfollati o in movimento. Nel corso dell’anno, l'UNICEF ha emesso ordini d’acquisto per la fornitura di nuovi aiuti per oltre 25,3 milioni di dollari.

Tra le forniture d’emergenza UNICEF inviate in Ucraina, medicine, kit di ostetricia e kit chirurgici, concentratori di ossigeno, vaccini e celle frigorifere, ambulanze per gli ospedali pediatrici e i centri sanitari del paese, kit per l'acqua e forniture igienico-sanitarie, kit per l’istruzione, kit socio-ricreativi e per la protezione infanzia, gruppi elettrogeni e sistemi di caldaie modulari, coperte e vestiti invernali.

Risultati UNICEF per settore di intervento: in Ucraina e per i rifugiati 

In Ucraina, in base ai dati UNICEF aggiornati al 31 dicembre, nel 2025 assistenza medica salvavita è stata assicurata per 425.906 tra bambini e donne in ospedali e centri maternità supportati dall’UNICEF, 4.297.768 persone sono state assistite con acqua sicura e 1.421.600 con forniture per l’acqua e l’igiene, 1.404.087 con servizi di riscaldamento.

Nel corso del 2025, almeno 311.109 bambini sono stati raggiunti dall’UNICEF in Ucraina con istruzione ordinaria o informale, inclusa la prescolare, 546.936 tra minori e adulti con protezione dell'infanzia e assistenza psicosociale, almeno 4.113.226 persone hanno beneficiato di informazioni cruciali sull’accesso ai servizi sostenuti, 66.554 famiglie di sussidi in denaro d’emergenza, di cui 53.600 per la risposta all’inverno.

In base agli ultimi dati UNICEF aggiornati al 31 marzo 2026, nel primi 3 mesi dell’anno in Ucraina 11.159 tra adulti e bambini hanno ricevuto assistenza medica e 1.825.057 accesso ad acqua sicura, 116.254 tra bambini e adulti sono stati raggiunti per la protezione dell’infanzia e 34.733 bambini per l’istruzione, 23.146 famiglie hanno beneficiato di sussidi in denaro d’emergenza e protezione sociale.

Nei paesi d’arrivo dei rifugiati ucraini, l’UNICEF assicura assistenza integrata per la risposta d’emergenza e l’inclusione sociale, operando anche attraverso diversi Blue Dots, punti di supporto dotati di Spazi a misura di bambino, con 2 operativi in Italia nel 2022. Tra loro connessi, tali punti hanno permesso di sostenere i bambini non accompagnati, i minori e le famiglie in movimento.

Nel corso del 2025, per il supporto ai rifugiati ucraini nei paesi d’arrivo l’UNICEF ha raggiunto 22.567 persone con assistenza medica, 2.012 persone con acqua sicura e 5.603 con forniture per l’acqua e l’igiene. Nell’anno, 335.397 bambini hanno beneficiato di istruzione ordinaria o informale, inclusa la prescolare, 172.472 tra minori e adulti di sostegno psicosociale. Almeno 2.177.346 persone hanno ricevuto informazioni su rischi e servizi esistenti, 11.634 famiglie sussidi in denaro d’emergenza

In Italia, che ha registrato un numero considerevole di arrivi, attraverso un programma mirato si è fornito supporto alle autorità e alla società civile, per l’assistenza a famiglie e minori rifugiati dall'Ucraina.

Obiettivi dell’Appello d’Emergenza UNICEF per l’Ucraina e i rifugiati

Con il protrarsi della crisi umanitaria in Ucraina, per il 2026 l'UNICEF ha lanciato un Appello d’Emergenza aggiornato in termini di strategie, obiettivi e fondi necessari per la risposta umanitaria nel paese e in quelli di arrivo dei rifugiati.

Tra gli obiettivi dell’Appello d’Emergenza UNICEF per l'Ucraina e i rifugiati, raggiungere 4,6 milioni di persone con assistenza umanitaria integrata, di cui circa 4,3 milioni in Ucraina e 368.000 nei paesi di arrivo dei rifugiati. Tra questi, 890.000 bambini in bisogno d’assistenza: oltre 725.000 in Ucraina e più di 165.000 nei paesi di arrivo.

In Ucraina e nei paesi che ospitano i rifugiati, l’obiettivo dell’UNICEF è assicurare assistenza medica a oltre 162.900 tra bambini e persone con minori, di cui rispettivamente 160.400 in Ucraina e 2.500 nei paesi europei d’accoglienza. Lungo la linea del fronte, l’assistenza umanitaria sarà fornita attraverso squadre d’emergenza mobili sul territorio, raggiungendo nelle zone di combattimento i bambini e le famiglie più vulnerabili.

Per l'acqua e l'igiene, l’obiettivo dell’UNICEF è assicurare acqua sicura da bere e per uso domestico a più di 4,2 milioni di persone in Ucraina, tramite autobotti e la riabilitazione dei servizi idrici essenziali, sostenendo l’accesso all’acqua potabile per i rifugiati nei paesi di arrivo. Oltre 493.700 persone saranno raggiunte con forniture essenziali per l’acqua e l’igiene personale.

Per la protezione dell’infanzia, l’UNICEF programma di  assistere 556.900 tra bambini e adulti con minori per la salute mentale e oltre 407.700 contro le violenze di genere, 1,2 milioni di persone saranno dotate di canali sicuri per riportare sfruttamento e abusi da chi addetto alla loro assistenza, 616.100 saranno supportate in Ucraina contro il rischio di mine e ordigni esplosivi.

Per l’istruzione, l’obiettivo dell’UNICEF è assistere più di 423.800 bambini per la scuola ordinaria e informale, 119.000 famiglie con protezione sociale e sussidi d’emergenza in denaro. In Ucraina, 1 milione di persone saranno sensibilizzate sui rischi dei bombardamenti e dell’inverno, oltre 553.000 rifugiati con informazioni essenziali sui servizi disponibili nei paesi d’accoglienza.

I risultati in Ucraina e per i rifugiati nei 4 anni di guerra

Tra i risultati raggiunti in Ucraina e nei paesi d’arrivo dei rifugiati nei 4 anni di guerra seguiti l’invasione russa del 24 febbraio 2022, l'UNICEF ha fornito assistenza medica di base a 5.359.778 di persone nel 2022, 5.380.248 nel 2023 e 1.182.665 nel 2024, raggiungendone 448.473 nel 2025. L’UNICEF ha fornito acqua sicura da bere e per l'igiene a 4.750.324 persone il primo anno, 5.446.297 nel secondo e 5.800.673 nel terzo, con 4.299.780 persone raggiunte nel 2025. 

Contro gli orrori vissuti, l’UNICEF ha assistito in Ucraina e tra i rifugiati 3.824.631 tra bambini e adulti con minori per la salute mentale nel 2022, 3.877.513 nel 2023 e 1.118.613 nel 2024, 719.408 sono stati raggiunti nel 2025. Un totale di 2.040.443 bambini hanno beneficiato di istruzione ordinaria e informale nel 2022, inclusa la prescolare per la prima infanzia, ben 2.588.440 bambini nel 2023, un totale di 2.085.325 nel 2024 e 646.506 nel corso del 2025.

Nel primo anno di guerra in Ucraina, 356.594 famiglie con minori sono state assistite con sussidi in denaro d’emergenza nel paese e tra i rifugiati, 135.989 famiglie nel 2023, 73.549 nel 2024 e 78.188 nel 2025. Un totale di 23.791.678 persone sono state raggiunte con messaggi cruciali sui rischi e per l’accesso ai servizi essenziali nel 2022, ben 35.352.965 nel corso del 2023, almeno 10.934.357 nel 2024 e 6.290.572 nel corso del 2025.

Il contributo dell'UNICEF Italia

Grazie alla generosità dei donatori italiani, come UNICEF Italia stiamo sostenendo la risposta alla crisi umanitaria provocata dalla guerra in Ucraina: ad oggi, abbiamo trasferito almeno 12.789.100 euro a supporto dei programmi d’emergenza operati dall’UNICEF per l'assistenza a bambini e famiglie in Ucraina e nei paesi di arrivo dei rifugiati.


Pagina aggiornata al 29 maggio 2026

DOCUMENTI DISPONIBILI

UCRAINA_24-2-2026 - Quattro anni di guerra. L'Azione dell'UNICEFpdf / 7.54 Mb

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UCRAINA - Appello d'Emergenza UNICEF HAC 2026_Dicembre 2025pdf / 1.12 Mb

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UCRAINA - 21-2-2025 - Tre anni di guerra. L'Azione dell'UNICEFpdf / 8.68 Mb

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UCRAINA - 23-2-2024 - Due anni di guerra. L'Azione dell'UNICEFpdf / 8.46 Mb

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UCRAINA 24-2-2023 - Un anno di guerra. L'Azione dell'UNICEFpdf / 3.53 Mb

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