A 8 anni dall'inizio della guerra, la crisi in Yemen resta tra le più gravi emergenze al mondo. Il protrarsi del conflitto armato, il collasso economico,  la devastazione di sistemi e servizi essenziali hanno ridotto 23,4 milioni di persone in disperato bisogno di assistenza umanitaria: 12,9 milioni sono bambini sotto i 18 anni d’età. A causa delle violenze, 11.000 bambini sono stati uccisi o feriti, quasi 4.000 minori sono stati reclutati nei combattimenti. Con oltre 4,3 milioni di sfollati, lo Yemen è inoltre tra le più gravi crisi al mondo per popolazioni sfollate.

Conflitto, sfollamento e crisi climatiche ricorrenti creano un ambiente in cui le malattie infettive si diffondono con estrema facilità,  e in cui frequenti sono le epidemie di colera, morbillo, difterite e altre malattie prevenibili tramite vaccinazione. Insicurezza alimentare e malnutrizione restano le principali sfide, con aree che soffrono la fame su livelli estremi. In aggiunta, la crisi umanitaria ha reso donne e bambini più vulnerabili a sfruttamento, violenza e abusi, aggravando le disuguaglianze nell’accesso all'istruzione, ed esponendo i bambini a strategie di adattamento perniciose, come il matrimonio infantile e il lavoro minorile.

Con i servizi pubblici essenziali sull’orlo del collasso, proseguono i negoziati per prolungare la tregua dell'aprile 2022 mediata dalle Nazioni Unite, scaduta nell'ottobre 2022.

12,9milioni

Bambini bisognosi di aiuti e assistenza umanitaria

500.000

Bambini in pericolo di vita per grave malnutrizione

21,9milioni

Persone bisognose di assistenza medica

L'impatto della guerra sui bambini è sconvolgente. Il costante peggioramento della situazione ha conseguenze gravissime per la nutrizione infantile: 2,2 milioni i bambini che soffrono di Malnutrizione Acuta, incusi più di 500.000 bambini a rischio per la forma Grave, con immediato pericolo di vita. Più di 8,1 milioni le donne e i bambini che necessitano supporto nutrizionale.

Con solo il 50% delle strutture sanitarie funzionante, più di 21,9 milioni di persone, tra cui 10 milioni di bambini, non hanno accesso ad assistenza medica. La copertura vaccinale rimane in stallo a livello nazionale, e il 28% dei bambini con meno di 1 anno sono privati delle vaccinazioni di routine.

Yemen, un bambino viene vaccinato contro il colera.

Nella crisi in atto, più di 17,8 milioni di persone, tra cui 9,2 milioni di bambini, non hanno accesso ad acqua potabile e servizi igienico-sanitari, accrescendo il rischio di malattie trasmesse dall'acqua e di gravi epidemie di colera.

I bambini restano le prime vittime della guerra, di violenze e gravi violazioni, tra cui il diniego all’assistenza umanitaria, uccisioni, mutilazioni, reclutamento ed utilizzo nelle forze e nei gruppi armati: più di 8,8 milioni di bambini sotto i 18 anni necessitano servizi di protezione dell’infanzia, incluso per violenza domestica e di genere, matrimonio infantile, disagio psicosociale e lavoro minorile.

Sul versante dell’istruzione, dall'inizio del conflitto il numero di bambini senza accesso a scuola è raddoppiato: oltre 2 milioni, con altri 4 milioni a rischio di abbandono. Almeno una scuola su 4 nello Yemen è distrutta o parzialmente danneggiata, molte quelle utilizzate come rifugi per sfollati o occupate da gruppi armati. Nel complesso, più di 8,5 milioni di bambini hanno bisogno di sostegno per l'istruzione.

L'azione dell'UNICEF

La strategia dell'UNICEF ha il duplice obiettivo di assicurare assistenza d’emergenza e potenziare i sistemi nazionali, per legare azione umanitaria e programmazione per lo sviluppo. L’UNICEF in Yemen guida gli interventi nei settori Acqua e Igiene, Nutrizione ed Istruzione, coordina il settore Protezione dell'Infanzia, fornisce supporto per quello Sanità e per il coordinamento delle informazioni operative. Per il 2023 abbiamo lanciato un Appello d’Emergenza per 484,4 milioni di dollari, per un’assistenza umanitaria integrata a 6,8 milioni di persone, di cui 3,7 milioni sono bambini.

Nel corso dell’anno, assisteremo più di 484.600 bambini sotto i 5 anni in pericolo di vita con terapie per la Malnutrizione Acuta Grave, 4,7 milioni con vitamina A. Vaccineremo oltre 1,2 milioni di bambini contro la polio e più di 972.100 per il morbillo, assistendo 2,5 milioni tra donne e bambini con cure mediche essenziali.

Per l’acqua e l’igiene, raggiungeremo oltre  6,8 milioni di persone con acqua sicura, 3,4 milioni con servizi e 3,6 milioni con prodotti igienico-sanitari, informando sulle corrette pratiche igieniche 3,6 milioni di persone in emergenza.

Per la protezione dell’infanzia, 6 milioni tra donne e bambini verranno assistititi contro le violenze di genere, 2 milioni tra adulti  e minori sui rischi di ordigni esplosivi, 900.000 con sostegno psicosociale e per la salute mentale, 1,9 milioni di persone contro sfruttamento e abusi sessuali.

Per il diritto all’istruzione, 500.000 bambini saranno sostenuti con programmi di scuola ordinaria e informale, anche prescolare, e oltre 800.000 con materiali didattici, supportando 15.000 insegnanti con incentivi salariali.

Risultati raggiunti

Tra i risultati raggiunti nei primi 9 mesi del 2022, abbiamo vaccinato 1,1 milioni di bambini contro la polio e più di 600 per il morbillo, fornendo assistenza per la salute materno-infantile a 1,9 milioni di persone. Oltre 260.000 i bambini assistiti con terapie per la Malnutrizione Acuta Grave in 4.584 strutture sanitarie e 34 centri di alimentazione terapeutica, 1,2 milioni con micronutrienti. 

Grazie al nostro intervento, più di 5,1 milioni di persone hanno ricevuto acqua sicura, 1,7 milioni prodotti essenziali per l’acqua e l’igiene e 3,2 milioni informazioni sulle pratiche igieniche nelle emergenze, 1,7 milioni sono state assistite per lo smaltimento fognario.

Come UNICEF, abbiamo fornito sussidi in denaro a circa 9 milioni di persone vulnerabili, sostegno psicosociale a 344.000 bambini e adulti che li hanno cura, protetto quasi 503.600 bambini con educazione sui rischi degli ordigni esplosivi e più di 1,4 milioni tra donne, bambini e bambine per i rischi delle violenze di genere.

Per l’istruzione, abbiamo sostenuto più di 243.000 bambine e bambini per l’accesso all’istruzione ordinaria e informale, oltre 590.500 con materiali didattici individuali, fornendo incentivi salariali a più di 2.600 insegnanti.

Pagina aggiornata al 26 gennaio 2023

Documenti disponibili

YEMEN - Appello d'Emergenza UNICEF per il 2023 - Dicembre 2022pdf / 787 kb

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UNICEF - 7 ANNI di GUERRA in YEMEN - La crisi in numeri_Marzo 2022pdf / 1.59 Mb

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YEMEN - Appello d'Emergenza UNICEF per il 2022_Dicembre 2021pdf / 902 kb

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