Yemen: la più grave emergenza umaniaria al mondo

Dopo oltre 5 anni di guerra, la crisi in Yemen rimane la più grave emergenza umanitaria al mondo, con l’80% della popolazione bisognosa di assistenza umanitaria: oltre 24,3 milioni le persone colpite, di cui 12,4 milioni bambini sotto i 18 anni,  inclusi 3,6 milioni di sfollati, tra cui 2 milioni di minori.

Il costante peggioramento della situazione sta inoltre esponendo lo Yemen a un serio rischio di carestia: in base agli ultimi dati  aggiornati, 400.000 i bambini in pericolo di vita, poiché affetti da malnutrizione acuta grave, su quasi 2,3 milioni malnutriti.

12,4milioni

Bambini in condizioni di bisogno

5,5milioni

Bambini bisognosi di istruzione

37%

Bambini maggiori con meno di 1 anno non vaccinati

La pandemia di COVID-19 ha logorato ulteriormente i servizi essenziali, il fragile sistema sanitario, le possibilità di istruzione, le misure di protezione dell’infanzia. In condizioni di guerra, ridurre l’esposizione al virus, la mortalità e assicurare la continuità dei servizi essenziali risulta complicato, con la diffusione del virus molto probabilmente sottostimata per le limitate capacità di test diagnostici.

I sistemi idrici e igienico-sanitari, essenziali anche per il contrasto al COVID-19, sono pesantemente colpiti dal conflitto, con la diffusione di malattie veicolate dall’acqua letali per i bambini: nel 2020, quasi 110.000 i casi sospetti di diarrea acuta/colera.

La strategia umanitaria dell'UNICEF ha il duplice obiettivo di fornire assistenza salvavita diretta e potenziare i sistemi nazionali, per legare azione umanitaria e programmazione per lo sviluppo.

Yemen, un bambino viene vaccinato contro il colera

La guerra che si combatte in Yemen ha fortemente limitato l'accesso umanitario, per l’inasprirsi dei conflitti armati e i numerosi impedimenti burocratici, che ostacolano la fornitura di aiuti umanitari da parte dell’UNICEF. Nel 2020, le ostilità sono scoppiate su nuove linee di combattimento, portando a 45 il numero totale dei fronti militari aperti.

Sconvolgente l'impatto della guerra sui bambini: dall'inizio del conflitto, nel marzo del 2015, quasi 3.200 minori sono stati uccisi, oltre 5.700 sono stati feriti o mutilati, almeno 3.500 sono stati reclutati nelle forze e nei gruppi armati.

In tutto il Paese, 17,9 milioni di persone necessitano di assistenza medica: più della metà delle strutture sanitarie non sono operative, con il COVID-19 che ha comportato una maggiore pressione sul già fragile sistema sanitario.

Secondo l’ultimo rapporto "Classificazione della fase di sicurezza alimentare per la Malnutrizione Acuta (IPC)": nel 2021 in Yemen 400.000 bambini soffriranno di malnutrizione acuta grave, con immediato pericolo di vita, sui quasi 2,3 milioni affetti da malnutrizione acuta moderata.
Anche le donne in gravidanza saranno colpite da malnutrizione acuta: si stima che ne soffriranno circa 1,2 milioni. Oltre alla disponibilità di cibo anche l'acqua continuerà a rappresentare un problema:  attualmente 20,5 milioni di persone non hanno accesso ad acqua sicura.

Già prima della pandemia, 2 milioni di bambini in Yemen non frequentavano la scuola: dopo la chiusura delle scuole, altri 5,8 milioni hanno visto la loro istruzione interrotta.

Il peggioramento della situazione economica, dovuta anche alle restrizioni contro il COVID-19, hanno inoltre reso donne e bambini maggiormente vulnerabili a sfruttamento, violenza e abusi, lavoro minorile, matrimonio infantile.

L’UNICEF in Yemen è l’agenzia che guida gli interventi nel settore Nutrizione e Acqua e Igiene, coordina il settore Istruzione e Protezione dell'Infanzia, fornisce supporto per la Sanità, la gestione del coordinamento e delle informazioni.

Con i servizi pubblici al collasso, l'UNICEF sosterrà interventi sanitari e nutrizionali salvavita, adottando misure atte a ridurre al minimo l'esposizione al COVID-19 di bambini e famiglie.

Nel 2021, l’obiettivo è proteggere più di 5,5 milioni di bambini con vaccinazioni antipolio, assistere con vitamina A 1,8 milioni di bambini sotto i 5 anni, e almeno 289.400 con terapie per la malnutrizione acuta grave.

Nel 2020, abbiamo vaccinato oltre 5 milioni di bambini contro la polio, raggiungendo 4,7 milioni di bambini con cure mediche di base e, per l’assistenza nutrizionale, 1,3 milioni con vitamina A e oltre 231.000 con terapie salvavita contro la malnutrizione.

Nonostante le difficoltà di accesso nel Paese, abbiamo fornito a più di 6,9 milioni di persone acqua sicura da bere, per l’uso domestico e l’igiene personale, e a oltre 2,1 milioni di persone kit di prodotti per l’igiene.
Per prevenire la diffusione del colera, abbiamo fornito scorte d’emergenza d’acqua potabile e operato per depurare le fonti idriche. Nel 2021, l’obiettivo è assistere 6,8 milioni di persone con acqua sicura e 5,9 milioni per pratiche igieniche adeguate, fondamentali anche per la prevenzione del COVID-19.

Nel settore Istruzione, l’obiettivo è inserire 850.000 bambini in programmi di istruzione ordinaria e informale, anche prescolare, distribuendo loro materiale didattico individuale.
Sosterremo inoltre 1.000 scuole per la prevenzione del COVID-19, attraverso con protocolli scolastici sicuri.
Nel 2020, guerra e COVID-19 ci hanno permesso di raggiungere solo 578.600 bambini con materiale didattico di base, compresi zaini con materiali scolastici, 59.000 con istruzione ordinaria, informale e per la prima infanzia, 115.500 insegnanti con incentivi economici mensili.

Attraverso il Sistema di monitoraggio e segnalazione delle gravi violazioni dei diritti dell’infanzia siamo impegnati a prevenire e contrastare le violenze sui minori. Nel 2020, più di 434.000 bambini hanno beneficiato d’assistenza psicosociale, mentre oquasi 394.800 bambini e adulti delle comunità locali sono stati raggiunti con informazioni sui rischi di mine e ordigni inesplosi.
Per il 2021, l’obiettivo dell’UNICEF è fornire sostegno psicosociale a 900.000 tra bambini e persone con in cura minori, assistere con educazione sui rischi di ordigni esplosivi 2,1 milioni di minori, proteggere contro le violenze di genere 6,1 milioni  di persone, tra donne e minori, sia maschi che femmine.

Pagina aggiornata il 25 marzo 2021.

Documenti disponibili

YEMEN - 6 ANNI di GUERRA - La crisi in numeripdf / 1.71 Mb

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YEMEN - Appello d'Emergenza UNICEF per il 2021pdf / 341 kb

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YEMEN - La crisi in numeri_Dicembre 2020pdf / 311 kb

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